San Vito dei Normanni

12 mag 2009 Categorie: Puglia | nessun commento »

Successione di fotografie in color seppia del paese salentino.

La città conta complessivamente 19.817 abitanti (aggiornamento ISTAT 2007); si trova nella parte meridionale della Puglia e nell’area settentrionale del Salento, a 9 km dalla costa adriatica.

L’origine di San Vito è controversa. Reperti archeologici di una tomba con i resti di trenta sepolture e varie ceramiche datate 1800 a.C. – 1700 a.C. in località Mondescine, attesterebbero che la zona fosse abitata già durante l’età del bronzo. Inoltre recentemente sono stati ritrovati degli insediamenti preistorici (XVIII- IV secolo a.C.) appartenenti ai Messapi nelle contrade Castello e Paretone.

Il borgo del centro invece risale al Medioevo (fine del X secolo) presumibilmente ad opera di una colonia di Schiavoni o Slavoni (emigrati dalla Slavonia, regione orientale della Croazia) scampata alle persecuzioni dei Saraceni, i quali decisero di stanziarsi nei fertili territori di San Vito fondando “Castri Sancti Viti”.

Altri studiosi ritengono che la città sia stata fondata dal normanno Boemondo d’Altavilla (1050 – 1111 d.c.), figlio di Roberto il Guiscardo, il quale, per assecondare il suo amore per la caccia, ordinò la costruzione della torre quadrata, ancora oggi esistente.