Pescara

15 gen 2010 Categorie: Abruzzo, Italia | nessun commento »

Dalla montagna al mare, nella provincia di Pescara il paesaggio è sempre vario, pieno di sorprese, ricco di prospettive e suggestioni: un paesaggio rurale ancora in gran parte costellati da borghi e castelli, impreziosito da una calorosa ospitalità, autentica e genuina.
Il porto turistico Marina di Pescara è una delle strutture più grandi dell’Adriatico, Bandiera blu d’Europa dal 1990 al 2003, un riconoscimento internazionale di grande prestigio, che garantisce un sistema di alta qualità nei servizi allutenza e qualità nella tutela dellambiente marino, per godere della bellezza del paesaggio in unatmosfera raffinata e rilassante.

Nonostante la presenza di uno dei più grandi porti turistici del Mar Mediterraneo ed i nuovi collegamenti aerei e navali con il resto d’Europa, il turismo non sembra costituire un volano per l’economia locale ed i dati dimostrano un maggiore interesse per le zone interne della regione. Ciò nonostante vi è un numero adeguato di strutture ricettive – il turista può optare per la pensione nell’entroterra, un rifugio nel Parco nazionale della Maiella, l’albergo a Pescara o uno dei numerosi campeggi lungo il litorale.

Da Palau a Orosei

11 set 2009 Categorie: Sardegna | nessun commento »

Viaggio attraverso una bellissima costa che va da Palau a Orosei.

Il video propone una serie di belle fotografie di spiagge incantevoli.

Urbino

08 set 2009 Categorie: Marche | nessun commento »

Urbino è una città della regione Marche, capoluogo (insieme a Pesaro) della Provincia di Pesaro e Urbino. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Questo bel video mostra una carrellata di immagini della città, scattate prevalentemente nel centro storico.

Immagini di Trastevere

06 ago 2009 Categorie: Lazio | nessun commento »

Trastevere è il tredicesimo rione di Roma, anche identificato come Settore G nella mappa delle “Zone a Traffico Limitato ZTL” della città; si trova sulla riva ovest (riva destra) del fiume Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era già il nome antico della regione augustea.

Al tempo delle origini di Roma (754-509 a.C.), la zona di Trastevere era una terra ostile che apparteneva agli Etruschi. Roma la occupò per poter sorvegliare il fiume da ambo i lati. In ogni caso aveva solo una importanza strategica, Roma non aveva interesse ad estendersi urbanisticamente su quel lato, infatti, Trastevere era collegato al resto della città solo da un debole ponte di legno, il Sublicio.

In età repubblicana, le zone vicino al fiume si popolarono densamente. Mentre il lavoro a Roma delle classi medio-basse era principalmente quello dell’agricoltura e del commercio, a Trastevere le principali attività avevano a che fare con il fiume: il rione divenne la zona in cui il lavoro prevelente era quello dei marinai e dei pescatori (principalmente immigrati ebrei e siriani). Nella zona sorsero alcuni templi di culti orientali per via dell’immigrazione allogena.

Questo video mostra una serie di belle immagini recenti del rione, su cui è stata montata la celebre sinfonia “Arabesque n. 1″ di Debussy.

San Vito dei Normanni

12 mag 2009 Categorie: Puglia | nessun commento »

Successione di fotografie in color seppia del paese salentino.

La città conta complessivamente 19.817 abitanti (aggiornamento ISTAT 2007); si trova nella parte meridionale della Puglia e nell’area settentrionale del Salento, a 9 km dalla costa adriatica.

L’origine di San Vito è controversa. Reperti archeologici di una tomba con i resti di trenta sepolture e varie ceramiche datate 1800 a.C. – 1700 a.C. in località Mondescine, attesterebbero che la zona fosse abitata già durante l’età del bronzo. Inoltre recentemente sono stati ritrovati degli insediamenti preistorici (XVIII- IV secolo a.C.) appartenenti ai Messapi nelle contrade Castello e Paretone.

Il borgo del centro invece risale al Medioevo (fine del X secolo) presumibilmente ad opera di una colonia di Schiavoni o Slavoni (emigrati dalla Slavonia, regione orientale della Croazia) scampata alle persecuzioni dei Saraceni, i quali decisero di stanziarsi nei fertili territori di San Vito fondando “Castri Sancti Viti”.

Altri studiosi ritengono che la città sia stata fondata dal normanno Boemondo d’Altavilla (1050 – 1111 d.c.), figlio di Roberto il Guiscardo, il quale, per assecondare il suo amore per la caccia, ordinò la costruzione della torre quadrata, ancora oggi esistente.